Журнал «Холод»
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Tifone crew presenta
JETTASANGFEST
Primo evento praticabile, dopo il caldo estivo, alla L.U P.O.
aggiorneremo info sulle band .
Presto!
Programma:
- Venerdì 1 Novembre ore 16 CORTEO nel quartiere San Paolo contro la riapertura del CPR di Corso Brunelleschi
- Sabato 2 Novembre dalle ore 10 assemblea al CSOA Gabrio
- Domenica 3 Novembre dalle ore 10 assemblea (solo la mattina) al CSOA Gabrio
Per la prima volta nei cinema dall'uscita nel 1981, Un ponte per organizza un ciclo di proiezioni del film per ricordare le responsabilità del colonialismo italiano in Libia.
Segue una breve sinossi riportata dalla pagina wikipedia del film
È il 1929 e il capo del governo italiano Benito Mussolini deve confrontarsi con la ventennale guerriglia intrapresa dai locali arabi e berberi di Libia che si battono contro il colonialismo italiano e le sue rivendicazioni di una "quarta sponda", a simboleggiare un rinato Impero Romano sul suolo d'Africa. L'Italia aveva occupato la regione, che era parte dell'Impero ottomano, nel 1911-1912, sconfiggendo i turchi ottomani. Il successo iniziale però si trasforma in una lunga guerra contro l'inaspettata resistenza libica su cui per anni non si arriva a conseguire una vittoria definitiva.Mussolini nominò sesto governatore di Libia, successore di Pietro Badoglio, il generale Rodolfo Graziani, sicuro che un militare di tale credito avrebbe saputo schiacciare la ribellione e ristabilire la pace e la sicurezza dei coloni italiani, in gran parte provenienti dalle regioni povere del Sud Italia, dal Veneto e dall'Emilia. Seguendo una strategia precisa dettata da Badoglio, Graziani deporta popolazioni di pastori seminomadi, fa distruggere il loro bestiame e, per impedire rifornimenti dall'Egitto, fa costruire un reticolato di 270 km di filo spinato lungo il confine, costantemente presidiato dalle truppe italiane. Organizza campi di concentramento dove regnano denutrizione, stenti, epidemie e soffoca nel sangue la ribellione.
L'idea era di fiaccare l'opposizione dei ribelli libici coinvolgendo nella repressione l'intera popolazione che forniva assistenza, visto che la sola opzione militare si era dimostrata insufficiente. A ispirare e guidare la resistenza dei guerriglieri è Omar al-Mukhtar: insegnante di professione e guerrigliero per dovere, Omar al-Mukhtar si è votato ad una lotta che non potrà vedere vinta nel corso della propria vita.
Il Centro di Documentazione Porfido è aperto Martedì, Mercoledì e Sabato dalle 16:00 alle 19:30.
Porfido – per la critica della società capitalista – ha una biblioteca con oltre 6000 titoli, catalogati e suddivisi per argomenti, riviste, poster, dvd in prestito. Abbiamo anche una distro di libri in vendita, passate !
Occhio alle nuove uscite Edizioni Porfido, visita il sito porfidotorino.it/
Una serata per presentare, attraverso parole, immagini e filmati, una donna italiana protagonista del fermento culturale e rivoluzionario della prima metà del '900, profondamente connessa con la storia dell'America Latina e di Cuba, che unì la sua straordinaria arte fotografica al suo impegno per una "nuova umanità", per un mondo più libero e più giusto.
A Seguire CENA SOCIALE
Oggi
Ultimo appuntamento con il giovedì pomeridiani alla L.U.P.O.
POI , CI VEDIAMO A SETTEMBRE!!
Dalle 19 ci sarà una selezione musicale
Di 👇👇👇
OMBREMARE
GOTEMARE
FAITH
Aggregazione e presa bene!...quella che ci piace !!
Oggi
Ci sarà la possibilità di recuperare il materiale che, a causa dello sgombero avviato dal comune, del CONSULTORIO e dello STUDENTATO occupati, era rimasto dentro lo stabile, senza possibilità di recupero.
Oggi , ripeto, si potrà recuperare.
APPUNTAMENTO PER IL SUPPORTO DEL DEGRADO PER IL FINANZIAMENTO QUEER IN CITTÀ
Venerdì 19 luglio dalle 20 aperitivo al Baraccio con DjSet
Porta la tua anima degenere e lascia il macho in casa. Anche quello che hai in testa.
Dalle 19 in cortile
- pizze fritte e bibite fresche
- DIGIUNO con DJ TRYCATCH (rap dall'emilia)
- DJ LOBO LIVE SET
Dalle 23 nella blackout house
con i visuals di VJ MARY:
- SCONE CASH PLAYERS (funk soul organ from usa/savona)
- LIVE SET FROM BLACKOUT TRIBE
- DJ PIX
- PROFESSOR SBORROKKO
- TOULI
Intervengono: Luca Cangemi (associazione "Olga Benario"), Daniela Di Dio (medica LHIVE, progetto Pro-Access), Luciano Nigro (infettivologo LHIVE).
Partecipano le associazioni solidali e antirazziste.
A seguire: cena sociale.
Taules rodones, arrossada i música des 12h a 22h a l'Antiga Massana del Raval.
Pels temps que vivim i pels que vindran, teixim unitat d'acció. Reserveu la data, seguiu-nos a xarxes i difoneu aquest cartell!
@SomAntifeixistes
Sabato 22/06 mobilitiamoci per dire NO alla chiusura delle stazioni della linea esistente e per dire SÌ agli scambi tra le popolazioni!
Ore 10 stazione di Salbertrand - prendiamo insieme il treno verso Bardonecchia
Ore 11 stazione di Bardonecchia - informiamo gli e le abitantə
Ore 14 stazione di Salbertrand - passeggiata verso il fortino
PER LI RISPETTO, LA SALVAGUARDIA E LA VALORIZZAZIONE DEL NOSTRO HABITAT!
IL TERRITORIO APPARTIENE A COLORO CHE CI VIVONO E DA CUI TRAGGONO VITA!
La Biennale di Teatro Sociale è una manifestazione dedicata al Teatro Sociale con l’intento di discutere e riflettere su questo metodo di lavoro e sul suo valore come strumento per innescare processi trasformativi.
Il Teatro Sociale ha senso solo nel suo stretto vincolo con la comunità, per questo la Biennale è pensata come evento festivo periodico che restituisca alla città di Catania, luogo dove l’associazione nasce e opera, pratiche, dibattiti, riflessioni, visioni ed esperienza teatrale.
Il festival, organizzato interamente dal basso, costruito, grazie al contributo volontario delle operatrici dell’associazione e delle persone che negli anni ci hanno incontrato, conosciuto e hanno condiviso con noi percorsi ed esperienze, si compone di seminari e tavole rotonde, laboratori e momenti performativi.
Crediamo nella possibilità di innescare trasformazioni sociali attraverso la relazione, l’arte, il teatro.
Ed eccoci giunte alla quarta edizione, che si terrà nei giorni del 14, 15 e 16 giugno 2024 a Catania.
Il titolo di quest’anno per la Biennale è “Alla ricerca del tempo". Trasformare l’emergenza in urgenza.
Le serate della Biennale partiranno venerdì 14 giugno dalla Chiesa di San Nicolò l'Arena, alle 19.30, per spostarsi poi al Bastione degli Infetti, dove si svolgerà il resto delle Performance.
Per le altre due serate l'appuntamento è alle 21.00 al Bastione.
Vi aspettiamo!